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Evento ECM: Trattamento metacognitivo del paziente grave

Evento ECM: Trattamento metacognitivo del paziente grave

locandina11-04-14LA MIT (TERAPIA METACOGNITIVA INTERPERSONALE) DEI DISTURBI DI PERSONALITA’: UNA PROCEDURA DI TRATTAMENTO STEP-BY-STEP

L’intervento cognitivo sui sintomi prevede che il pazienti accerti, critichi e ristrutturi credenze distorte e più recentemente che persegua scopi prima inibiti difensivamente. In assenza di un buon funzionamento metacognitivo che permetta di accedere agli stati interni e di comprendere le intenzioni degli altri il trattamento diventa difficilmente applicabile.

In parallelo la relazione terapeutica deve essere ben modulata perché i compiti basati sull’empirismo collaborativo vengano svolti con efficacia. Il trattamento dovrebbe essere, allora, organizzato strategicamente intorno alle dimensioni disfunzionali emergenti nel corso del colloquio: ad esempio, quella sintomatica, di funzionamento, relazionale. I pazienti con disturbi di personalità affrontano il trattamento con un assetto cognitivo negativo pervasivo riguardo gli altri e il mondo; in particolare, mostrano significative difficoltà a comprendere gli stati mentali, propri e degli altri, a ragionare su di essi.

In questo caso, come decidere quale intervento prediligere rispetto ad un altro, e in quale momento? Sarà presentata la Terapia Metacognitiva Interpersonale (TMI), un modello di trattamento per passi successivi dei disturbi di personalità, in particolare di quelli che presentano caratteristiche inibito-coartate. In tale contesto si opera una continua formulazione del caso per definire il momento opportuno per passare da interventi sintomatici a quelli sulla relazione o sulla metacognizione. Il trattamento parte dalla valutazione degli elementi patologici sia sintomatologici che di funzionamento presenti per arrivare ad una formulazione congiunta del caso, da cui si parte per progettare l’intervento, che vede l’accesso a parti sane del sé, l’esplorazione di nuovi schemi e modalità di fronteggiare le difficoltà soggettive, con incremento dell’agency del paziente. Questo avviene attraverso un incremento delle capacità narrative del paziente così come delle sue funzioni metacognitive.

Saranno presentati esempi di trattamento disegnati per disturbo al fine di illustrare i diversi passaggi che, partendo da un’articolata narrazione del paziente, portano ad una migliore consapevolezza psicologica su di sé da parte del paziente e quindi di intervenire sulle credenze distorte. 

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